Collettivo Creativo

L’11 dicembre scorso, nella Sala Polifunzionale “Giusto Geremia” di Pojana Maggiore, è stato presentato ufficialmente “Collettivo Creativo – La palestra delle idee per i giovani e la comunità”, il nuovo progetto promosso dall’Unione dei Comuni del Basso Vicentino e finanziato da ANCI nell’ambito di un avviso dedicato al rafforzamento delle politiche giovanili.

Un appuntamento partecipato e denso di significato istituzionale, che ha segnato l’avvio di un percorso innovativo destinato a incidere in modo strutturale sul tessuto sociale del territorio. “Collettivo Creativo” nasce infatti come un nuovo spazio di visione e progettazione rivolto ai giovani under 35, con l’obiettivo di trasformare idee, competenze e aspirazioni in iniziative concrete capaci di generare valore condiviso.

I saluti istituzionali

Ad aprire l’incontro sono stati i saluti delle autorità. Il Sindaco di Asigliano Veneto e Presidente dell’Unione, Fabrizio Ceccato, ha sottolineato come l’investimento sui giovani rappresenti una scelta strategica per il futuro del Basso Vicentino, evidenziando il ruolo dell’Unione quale soggetto capace di fare sintesi e di attivare progettualità sovracomunali. Il Sindaco di Pojana Maggiore, Paola Fortuna, ha ribadito il valore simbolico e operativo di ospitare l’avvio del progetto, definendolo un’opportunità concreta per rafforzare il senso di appartenenza e la partecipazione attiva delle nuove generazioni.

A portare il saluto della Regione del Veneto è stato il Consigliere Marco Zecchinato, che ha richiamato l’importanza di costruire politiche giovanili integrate, capaci di mettere in relazione istituzioni, imprese e mondo dell’associazionismo. La Delegata alle Politiche Giovanili e alla Famiglia del Comune di Pojana Maggiore, Oriella Formenton, ha evidenziato la necessità di passare da una logica di semplice offerta di servizi a un modello fondato sulla corresponsabilità e sulla co-progettazione.

Il cuore dell'iniziativa

Il cuore dell’iniziativa è stato approfondito negli interventi tecnici che hanno delineato visione, obiettivi e metodologia di lavoro. A guidare il percorso sarà Projenia SCS, partner tecnico del progetto, realtà specializzata in politiche giovanili e sviluppo di comunità. Il CEO e responsabile di progetto, Luca Mauriello, ha illustrato l’approccio che accompagnerà amministrazioni e giovani lungo tutte le fasi operative: dall’ascolto strutturato dei bisogni alla progettazione partecipata, fino alla definizione di modelli di governance condivisi.

Gli interventi

Accanto a lui sono intervenuti Augusto Ozzella, CTO di Cyclopes Srl e responsabile della comunicazione, e Piergiovanni Argenton, coordinatore di Albatros Rete, che hanno posto l’accento sulla dimensione reticolare del progetto e sulla necessità di costruire connessioni stabili tra giovani, imprese, istituzioni e terzo settore. A moderare il confronto è stato Fausto Faggioli, esperto di marketing territoriale, che ha guidato il dialogo valorizzando il significato strategico dell’iniziativa nel più ampio percorso di innovazione sociale del territorio.

“Collettivo Creativo” non si configura soltanto come un nuovo spazio fisico, ma come un metodo di lavoro. Una vera e propria palestra delle idee in cui allenarsi al futuro attraverso processi di ascolto, confronto e co-progettazione.

L’obiettivo dichiarato è costruire un ecosistema di partecipazione attiva e sviluppo locale, nel quale il protagonismo giovanile non sia più soltanto auspicato, ma pienamente abilitato e sostenuto da strumenti concreti.