Un percorso di rigenerazione già avviato da mesi entra ora in una nuova fase, quella della partecipazione. È questo il messaggio emerso dalla conferenza stampa dedicata a Collettivo Creativo, ospitata nella palestra dell’ex scuola elementare “Suor Olga Gugelmo” di Pojana Maggiore.
L’incontro è stato l’occasione per fare il punto sulle attività realizzate e in corso e, soprattutto, per presentare la prossima iniziativa del progetto: gli Urban Lab, quattro tavole rotonde pensate per portare sul territorio amministratori, esperti e cittadini a confrontarsi sui temi della rigenerazione e del futuro degli spazi pubblici.
Ad aprire la mattinata è stata la sindaca di Pojana Maggiore, Paola Fortuna, insieme a Oriella Formenton, che hanno sottolineato la volontà delle istituzioni di valorizzare gli spazi pubblici e renderli sempre più accessibili e significativi per le nuove generazioni, con particolare attenzione alla fascia under 35.
A evidenziare la dimensione territoriale del progetto sono intervenuti anche Eugenio Gonzato, sindaco di Villaga e presidente dell’IPA Area Berica, e l’assessore Emanuela Ramanzin del Comune di Sossano. Al centro dei loro interventi il ruolo della rete tra amministrazioni e la collaborazione all’interno del Tavolo IPA Area Berica, quale strumento per sviluppare e sostenere politiche rivolte ai giovani e alle comunità locali.
A fare il punto sul percorso è stato Fausto Faggioli, che ha illustrato il ruolo di Projenia SCS nel coordinamento tecnico e l’attività del soggetto gestore GiovaniMentor APS.
Il bilancio delle attività restituisce un progetto già concretamente avviato. Dopo il corso estivo di ricamo, è partita la seconda edizione del corso di italiano per stranieri, mentre nel mese di settembre prendono il via le attività dedicate al benessere, con corsi di total body, yoga e pilates.
L’offerta è destinata ad ampliarsi nei prossimi mesi. A novembre sono previsti i workshop realizzati in collaborazione con Slow Food, mentre sono in fase di avvio anche i percorsi dedicati alla creazione d’impresa, realizzati in collaborazione con l’Istituto Masotto.
Attività diverse tra loro, ma accomunate dall’obiettivo di riportare persone e idee all’interno degli spazi, favorendo occasioni di incontro, apprendimento e partecipazione.
Il momento centrale della conferenza è stata la presentazione degli Urban Lab, curata da Davide Babetto per La Vigna Cooperativa Sociale.
Si tratta di quattro incontri pubblici che porteranno a Pojana Maggiore amministratori ed esperti provenienti da diverse realtà italiane, chiamati a confrontarsi con cittadini e territorio.
Gli Urban Lab rappresentano un ulteriore passaggio del percorso: dopo una prima fase dedicata alla costruzione della rete e all’avvio delle attività, il progetto apre infatti uno spazio strutturato di confronto e di ascolto.
La rigenerazione urbana, in questa prospettiva, non riguarda soltanto il recupero fisico di un edificio o di uno spazio. La sfida è costruire intorno a quei luoghi nuove possibilità di relazione, attività e partecipazione, coinvolgendo chi quei territori li vive quotidianamente.
È proprio questo uno degli elementi centrali di Collettivo Creativo: trasformare uno spazio pubblico in un luogo vissuto dalla comunità, capace di accogliere attività, competenze, idee e nuove relazioni.
Il percorso nasce dalla collaborazione tra istituzioni, realtà del territorio, soggetti gestori e partner progettuali e punta ora a coinvolgere sempre più direttamente cittadini e giovani.
Con gli Urban Lab, dunque, il progetto compie un nuovo passo: non soltanto raccontare ciò che è stato realizzato, ma aprire una discussione su ciò che questi spazi possono diventare.
Le date dei quattro incontri saranno comunicate nelle prossime settimane attraverso i canali ufficiali del progetto. L’invito è rivolto a tutta la comunità: amministratori, associazioni, giovani, cittadini e realtà del territorio.
Perché la rigenerazione di un luogo comincia dai suoi spazi, ma prende forma soprattutto dalle persone che scelgono di viverli, attraversarli e immaginarne insieme il futuro.