L’Unione dei Comuni del Basso Vicentino, composta dai Comuni di Asigliano Veneto e Pojana Maggiore, ha ottenuto un importante riconoscimento nell’ambito dell’Avviso pubblico ANCI per la presentazione di proposte progettuali rivolte all’assegnazione di spazi/immobili pubblici a giovani under 35 per la realizzazione di progetti innovativi – II edizione.
Il progetto “Collettivo Creativo: La palestra delle idee per i giovani e la comunità” si è infatti classificato al terzo posto a livello nazionale. Il valore complessivo della proposta progettuale è di 340.000 euro, di cui 272.000 euro provenienti dal bando ANCI e 68.000 euro cofinanziati dall’Unione stessa.
L’intervento rappresenta uno dei più concreti esempi di politiche giovanili per lo sviluppo delle aree interne, finalizzato ad attivare un percorso partecipato e sperimentale che consenta di selezionare, coinvolgere e accompagnare gruppi giovanili sia profit che non profit verso la gestione stabile di spazi pubblici, generando attività a impatto sociale, culturale ed economico nel territorio.
Il progetto è stato sviluppato grazie al supporto tecnico di Projenia SCS, realtà specializzata in percorsi di rigenerazione territoriale, che ha affiancato l’Unione nella stesura della proposta progettuale.
Per l’attuazione del progetto è stata individuata la palestra comunale dell’ex scuola elementare di Pojana Maggiore, attualmente utilizzata solo parzialmente. La struttura sarà riqualificata e trasformata in un luogo multifunzionale, aperto alla comunità, in particolare ai giovani, e in grado di ospitare iniziative culturali, formative, sportive e imprenditoriali.
Il percorso si svilupperà nell’arco di 12 mesi e prevede diverse fasi:
Il progetto si inserisce in continuità con quanto già avviato attraverso l’iniziativa “È viva la scuola vecchia”, sostenuta dalla Fondazione Cariverona e attiva fino a dicembre 2025, che ha già riattivato parte degli spazi scolastici dismessi.
“Investire nei giovani e nei piccoli territori significa generare sviluppo dove altri vedono margini. I progetti rivolti alle nuove generazioni favoriscono competenze, occupazione e rafforzano le comunità locali, contribuendo a frenare l’esodo dalle aree rurali. In questo modello, i piccoli Comuni diventano centri di rinascita basati su autenticità e coesione. I giovani non sono solo beneficiari, ma protagonisti attivi del cambiamento e del futuro del proprio territorio.”
— Unione dei Comuni del Basso Vicentino
Con “Collettivo Creativo”, l’Unione dei Comuni del Basso Vicentino dimostra come anche nei piccoli contesti si possano sperimentare modelli innovativi di partecipazione, autonomia giovanile e rigenerazione urbana, capaci di innescare processi virtuosi e duraturi per l’intera comunità.